Passaggi per il bosco010 | Epilogo in cortile dal 29 giugno al 1 luglio 2010

zammù – malicuvata – macondo – malazeni – cartura
presentano

Passaggi per il bosco010 | Epilogo in cortile dal 29 giugno al 1 luglio 2010
Cineteca Lumière | Via Azzo Gardino | Bologna

martedì 29 giugno :: Cortile Lumière, Bologna
ore 19 | aperitivo espresso a cura di zammù, malazeni e macondo
ore 20 | randagie proiezioni (video) a cura di Livio Marchese
ore 21 | prove pubbliche d’incontri (pubblici) Carlo Palizzi (voce) e Gaetano Santoro (sax) in Periferia del ritorno
ore 22
| U Focu Triu – folk Trio folk siculo-salentino che si ispira al repertorio di Rosa Balistreri, fondendo i canti d’amore non corrisposti alla pizzica del salento. Adriana Polo (voce + chitarra), Laura Francaviglia (chitarra + daf), Roberto Serenelli (fiati + bouzouki)
[Durante gli eventi, incursioni di cartapesta curate da Cartura e musicate da Gaetano Santoro (sax) e Fabrizio Chinaglia (contrabbasso)]

mercoledì 30 giugno :: Cortile Lumière, Bologna
ore 19 | aperitivo espresso a cura di zammù, malazeni e macondo ore 20 | randagie proiezioni (video) a cura di Livio Marchese
ore 21 | Gabriele Dadati, Il libro nero del mondo (Gaffi Editore) Introducono Marco Nardini e Marta Casarini
a seguire :: Finzioni [lettura da] Consideriamo i libri come oggetti culturali costantemente in relazione tra loro in un sistema interdefinito di libri e di discorsi attorno a essi, da cui acquistano valore e identità. Per questo vogliamo essere lettori, non scrittori. Crediamo che la lettura sia un atto creativo e, semplicemente, la trascriviamo. [finzionimagazine.it] introduce: Carlo Zuffa testi di: Jacopo Cirillo (dalla rubrica Iperbolosers)
letture di: Cugino Lubitch musiche di: Simone Rossi, Fabrizio Chinaglia
[Durante gli eventi, incursioni di cartapesta curate da Cartura e musicate da Simone Rossi (ukulele), Fabrizio Chinaglia (contrabbaso)]

 giovedì 1 luglio :: Cortile Lumière, Bologna
ore 19 | aperitivo espresso a cura di zammù, malazeni e macondo ore 19.30 | randagie proiezioni (video) a cura di Livio Marchese
ore 20.30 | iBerlino – ineditoDuo Fabio Pulcini (chitarra) e Kain Malcovich (voce e chitarra)
ore 22.00 | Dal bosco alla periferia: racconti, illustrazioni, musiche Letture pubbliche tratte da Racconti di periferie (Casa Lettrice Malicuvata) a cura di Gruppo Opìfice racconti di: Ettore Malacarne, Elena Marinelli, Luisanna Gerace, Dario Falconi, Ugo Coppari
Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) è il progetto letterario collegato a Passaggi per il bosco09 – festival di lettere in musiche di periferia – svoltosi a Cagliari a cura del Gruppo Opìfice. Abbandono. Oblio. Deserto.
Tutto da farsi per poi ritornare: passare al bosco attraversando le strade della periferia. Abbandonate e desertiche.
[Durante gli eventi, incursioni di cartapesta curate da Cartura e musicate da Gaetano Santoro (sax), Simone Rossi (ukulele), Fabrizio Chinaglia (contrabbaso)]


racconti di periferie :: il libro

racconti di periferie e altri racconti (di periferie)
a cura di Gruppo Opìfice per Casa Lettrice Malicuvata
illustrazioni di Antonio Tirelli
progetto grafico di dogonreview.org

Tutto da farsi per poi ritornare: passare al bosco attraversando le strade della periferia. Abbandonate e desertiche.

Eccoci, finalmente, a passare la mano sopra la polvere di tanti mesi, raccogliere e conservare (sì, anche la polvere). Eccoci, finalmente, così devoti a l’azione per l’azione, seduti o in piedi non fa alcuna differenza, quasi panici; eccoci suonati, di bevute coi bicchieri alti a pretender relazione, giudicati il giorno appresso pei vestiti di una chiesa influente:

La tecnica ci vive: l’uomo è abitato, non abita un corpo né ha un corpo. E non servono rassicurazioni individuali, giacché la vastità della scelta è di suo accogliente rassicurazione o dispiegamento dell’inautentico.

[parte1 :: racconti di periferie]
Dario Falconi – Porco odio
Marco Mazzucchelli – La mattina prima di andare a lavorare
Marco Visinoni – Paradise now
Simone Rossi – Abbandono Oblio Deserto
Silvia Ancordi – Undici giganti
Gianfranco Franchi – Aletheia
Fabio Medda – La parte del manico
Angelo Zabaglio aka Andrea Coffami – Pianterei
Erwin de Greef – La mela caramellata
Gianluca Morozzi – Matrioske
Gianluca Liguori – Tempo di passaggio
Tommaso Chimenti – La panchina
Cristina Serci – L’ombra del tempo
Barbara Gozzi – Vattene

[parte2 :: altri racconti (di periferie)]
Alessandro Romeo – Quanta scena per niente
Ugo Coppari – In fondo alla valle
Chìo Dùpia – Terapia
Gianni Usai – La legge dei grandi numeri
Aventino Loi – Lisa ha gli occhi viola
Elena Marinelli – Caro Osvaldo
Luisanna Gerace – Francesca non esiste
Ettore Malacarne – Un ricordo di me

[info e ordini: malicuvata@gmail.com]


Ginnastica e rivoluzione

Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
a cura di Zammù Libreria e Casa Lettrice Malicuvata
Via Saragozza 32/a – Bologna
copj13
12 Febbraio 2009 :: h. 19.30
Vincenzo Latronico, Ginnastica e rivoluzione – Bompiani – introduce Ettore Malacarne
Ginnastica e rivoluzione segue le disavventure di quattro ventenni che finiscono a Parigi in cerca di un nuovo Sessantotto nei giorni immediatamente precedenti la grande manifestazione di Genova nel 2001, dove i grandi del mondo si renderanno conto di loro. Sono giovani di belle speranze, grandi ideali, passioni politiche e amori un po’ troppo gridati per essere del tutto sinceri.
 
L’autore: Vincenzo Latronico ha 23 anni e una laurea in Filosofia all’Università Statale di Milano. Ha tradotto svariati romanzi dal francese e dall’inglese, fra cui (insieme a Ivan Cotroneo) Il corpo di Hanif Kureishi (Bompiani), Twelve di Nick McDonnell (Bompiani), Billard Blues, Amazone e la leggenda del pianoforte bianco e Tango Masai. L’ultimo sultano, tutti di Maxence Fermine (Bompiani), Mele di Richard Milward (Bompiani) e Morte all’Excelsior, di P.G. Wodehouse (Excelsior 1881).
Con il romanzo Ginnastica e rivoluzione ha vinto la XX edizione del Premio di Letteratura “Giuseppe Berto”.
Ettore Malacarne: Collabora con il free press culturale Satisfiction. Nel 2008 ha pubblicato “La conquista dello spazio e altri racconti” (Eumeswil edizioni). Un suo racconto è apparso nel Best Off Minimum Fax del 2005 curato da Antonio Pascale.
Negli spazi di Zammù, tra sculture di cartapesta, vini e formaggi, una rassegna letteraria per tutti i gusti, un vero e proprio alfabeto letterario. Otto mesi in compagnia di libri e autori, reading, installazioni video, teatro.
Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
(
caledario completo>>)
Via Saragozza 32/a – Bologna

La conquista dello spazio e altri racconti

Recensione di Simone Olla    

Titolo: La conquista dello spazio e altri racconti 
Autore: Ettore Malacarne
Edizioni: Eumeswil, Broni – Pavia 2008
Pagine: 185

imagesPotevano essere le dolci colline imolesi dominate da una torre o gli sterrati e le sterpaglie della piana che circonda Cagliari, poteva essere il Nord così come il Sud. Un luogo non definito – ecco il titolo del libro, La conquista dello spazio, inteso come conquista di un luogo non fisico, una specie di stato mentale a cui rifarsi – e poi un tempo vuoto, gli anni ottanta, riempiti di storie laterali che odorano di smarrimento e promesse. Non v’è, nelle trame di Ettore Malacarne, l’edonismo bignamesco in versione italiana, permanenti da copertina o feste umide d’estate; le voci che muovono i racconti sono troppo giovani, quasi protette da quella pasta socio-amicale che in provincia ancora oggi fatica ad essere inquinata. I palazzoni e la sua gente muovono alla conquista dello spazio: la provincia della provincia anni ottanta si svela nella contrapposizione fra speranza di autosufficienza e promessa televisiva di essere parte di un tutto: Londra e Vienna come punti di partenza e di arrivo immaginari, luoghi da osservare con distacco e da cui osservarsi con disincanto, metro per misurare la dimensione umana dell’esistenza. In mezzo ci sono storie di vita, animazioni di un vissuto rintracciabile, terre di confine.
La gente dei palazzoni che ho conosciuto io è la stessa che racconta Malacarne, gente costretta – come tutti – ad abitare una casa, a farsela piacere o detestarla ogni minuto; gente che lavorava tre mesi e gli altri nove li passava a timbrare un libretto rosa in uffici puzzo-lenti; gente che ha sognato Londra, magari pure Vienna, e che le ha provato tutte a riscattare col danaro la provincia della provincia dipingendola con macchine sportive o abiti firmati; gente che in un gatto ha letto l’indifferenza delle vite che lo circondavano, che si è fidata di un amico e ha fatto a botte per lui; gente che ha occupato uno stabile abbandonato conquistando un luogo, forse per cominciare tutto daccapo, per lasciarsi alle spalle un ricordo.
Tutte le voci che ho letto mi pare di averle già sentite, non saprei dire dove però, se nella prima cintura torinese o al terzo piano di via Cirenaica numero dieci.


La conquista dello spazio e altri racconti

Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
a cura di Zammù Libreria e Casa Lettrice Malicuvata
 
08042007_05015 Gennaio 2009 :: h. 19.30
Ettore Malacarne, La conquista dello spazio e altri racconti, Eumeswil edizioni – introduce Simone Olla
I palazzoni e la sua gente muovono alla conquista dello spazio: la provincia della provincia anni ottanta si svela nella contrapposizione fra speranza di autosufficienza e promessa televisiva di essere parte di un tutto: Londra e Vienna come punti di partenza e di arrivo immaginari, luoghi da osservare con distacco e da cui osservarsi con disincanto, metro per misurare la dimensione umana dell’esistenza.
 
Negli spazi di Zammù, tra sculture di cartapesta, vini e formaggi, una rassegna letteraria per tutti i gusti, un vero e proprio alfabeto letterario. Otto mesi in compagnia di libri e autori, reading, installazioni video, teatro.
Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
(
caledario completo>>)
Via Saragozza 32/a – Bologna

alfabeto letterario

Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
a cura di Zammù Libreria e Casa Lettrice Malicuvata
Via Saragozza 32/a – Bologna
 
Negli spazi di Zammù, tra sculture di cartapesta, vini e formaggi, una rassegna letteraria per tutti i gusti, un vero e proprio alfabeto letterario
Parte il 23 Ottobre alle ore 19.30 la rassegna letteraria di Zammù Libreria in collaborazione con la Casa Lettrice Malicuvata. Otto mesi in compagnia di libri e autori, reading, installazioni video, teatro.

Tutti i Giovedì allo Zammù va in scena l’alfabeto letterario: Filippo Tuena, Cristiano Armati, Ettore Malacarne, Gianluca Morozzi, Paolo Mascheri, Francesca Mazzucato, Vanni Santoni, Remo Bassini, Alberto Sebastiani, Andrea Caterini, Cristiano Ferrarese, Vincenzo Latronico, Demetrio Paolin, Alice Suella, Gabriele Dadati, Paolo Grugni, Alcide Pierantozzi, Marcello Fois, Marco Missiroli, Angelo Zabaglio, Eliselle, Gianluca Mercadante, Marco Nardini, Francesca Bonafini, Andrea Malabaila, Gianmichele Lisai, Barbara Baraldi, Francesco Fumelli, Eros Drusiani, Romano Pasquini, Gianluca Liguori, Andrea Coffami, Carlo Palizzi, Marco Rossari, Paolo Giacomoni, Alessandro Castellari, Piero Pieri, Simone Rossi, Claudio Morandini, Michele Petrucci, Alessandro Castellari, Caterina Falconi, Grazia Perugini, Antonio Tirelli, Giovanni Curreli, Fabio Geda e tanti altri.

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Informazioni
sito web: myspace.com/zammumalicuvata.wordpress.com
e-mail: zammu@tiscali.itmalicuvata@gmail.com
telefono: 051-330303