flavia piccinni a cagliari

10_12_011
h. 21.30 | caffé barcellona, via barcellona 84 – cagliari
Flavia Piccinni, Lo sbaglio, Rizzoli
Introducono: Mariangela Sedda e Giovanni Curreli

Caterina gioca a scacchi e studia farmacia. È una studentessa mediocre ma come giocatrice sa sempre condurre i propri avversari dove vuole, fino a sbagliare la mossa decisiva. Davanti alle sessantaquattro caselle Caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari, il fidanzato Riccardo, lei è solo una pedina. Sa bene, Caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle Olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. Quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna Ines, che è arrivata da Taranto illudendosi di poter incollare cocci. Così, sullo sfondo di una Lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, Caterina capirà che forse una via d’uscita c’è ma che, proprio come il suo idolo Paul Morphy, l’ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. Perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale.

Flavia Piccinni (Taranto, 1986) ha trascorso l’adolescenza a Lucca. Nel 2005 ha vinto il Premio Campiello Giovani e nel 2007 ha pubblicato Adesso tienimi (Fazi). Suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, Nazione Indiana e in numerose antologie, fra cui Voi siete qui (minimum fax). Vive a Roma.


Passaggi per il bosco 2011 | il programma

La terza edizione di Passaggi per il bosco – festival di narrazioni e musiche a cura di Gruppo Opìfice – si svolgerà tra Cagliari e Aritzo, dal 23 al 28 agosto 2011. Dopo i primi quattro giorni cagliaritani di presentazioni librarie, letture, laboratori, concerti, esposizioni, la manifestazione letteraria opificista prenderà la via del bosco attraversando le strade e le piazze del paese barbaricino.

martedì 23 agosto 011
h. 21 | cafè barcellona, via barcellona 84, cagliari
passaggi per il bosco numero tre: apertura

Esiste il fine sociale?
Dal virtuale al reale per condividere un segno e trasformarlo di reciprocità.
Dalla rete al luogo per condividere le forme del fine sociale.
Come si manifesta il fine sociale?
Dove si manifesta il fine sociale?
Esiste il fine sociale?
narrazioni musicate a cura di casa lettrice malicuvata
voci e narrazioni di: simone rossi, alfio génitron, elena marinelli, primavera contu, massimo spiga, mauro tetti, alessandro ansuini, valentina picciau
musiche di: fabrizio bicio chinaglia, cugino lubitch, nicola pedroni

mercoledì 24 agosto 011
h. 19.00 | libreria mieleamaro, via manno 88, cagliari
Savina Dolores Massa, Mia figlia follia, Maestrale

Maddalenina, in testa un ridicolo fiocco rosa, vive emarginata in un paesino, col sostegno economico della pensione d’invalidità “per matti”. Alle nove del mattino, nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, l’orologio a cucù della camera da letto le dà una risposta tanto attesa, tre nomi: Graziano Lucente, Quirico Malannata, Rocco delle Spezie. Ora Maddalenina sa. Adesso può finalmente realizzare il suo progetto di vita: mettere al mondo una bambina. L’approccio ai tre futuri improbabili mariti non sarà privo di peripezie, fra regolari sparizioni di ceri votivi dalla chiesa, il barbiere di paese indeciso se scacciare la matta o servirla, la vecchia e guaritrice muta Maria Carta (malgrado tutto eletta a confidente). Intanto la pancia inspiegabilmente si gonfia e un sogno, forse, prende letteralmente forma.
Introducono: Marta Casarini, Ornella Demuru e Gianni Stocchino

h. 22.00 | cafè barcellona, via barcellona 84, cagliari
simone rossi, croccantissima

Tabacco formaggio pomodori insalata zucchero caffè biscotti vino rosso acqua spaghetti uova zucchine: ogni tanto Marta si fa un elenco mentale delle sostanze che ha assunto nelle ultime quindici diciotto ore e sembra sempre una lista della spesa, tipo due tre euro di roba, una volta ha fatto il conto preciso e venivano due euro e settanta. No, non è vero: Marta non ha mai fatto un conto preciso in vita sua.
musiche di: cugino lubitch e fabrizio bicio chinaglia


giovedì 25 agosto 011
h. 17.00 | Lamerti LAB, via lanusei 7, cagliari
Mentre russo a più non posso sogno un osso tutto rosso

laboratorio di narrazione illustrata a cura di Elena Marinelli e Luca Congia
Parole e segni colorati che il gioco tradurrà in storie
Il laboratorio è destinato a bambini in età scolare dai 7 agli 11 anni. Il numero massimo delle iscrizioni al laboratorio è di 15 bambini.
Costo laboratorio: 12 euro
Iscrizioni
mail: malicuvata@gmail.com
tel: 3400778698

h. 20.00 | cafè barcellona, via barcellona 84, cagliari
fabrizio pittalis, molto spiacenti sir

a cura di caucaso factory, malicuvata, voici la bombe
letture di: alessandro ansuini, carlo palizzi, amilga quasino

h. 22.00 | cafè barcellona, via barcellona 84, cagliari
elena marinelli, la centoventotto rossa

Rec.
Un registratore nero da trentanove e novantanove in offerta ascolta persone, baci, grida, bambini, nonni e sorrisi, macchine, vetri, lacrime e addii; arriva a Capo del Mondo e nel garage di un meccanico e sui lividi di una ragazza. Come una trottola gira e volta e gira e volta e devi solo schiacciare il tasto rosso e aspettare che il mondo si faccia assorbire.
Stop.
Play.
musiche di: cugino lubitch e fabrizio bicio chinaglia

venerdì 26 agosto 011
h. 19.00 | libreria mieleamaro, via manno 88, cagliari
Alessandro de Roma, Quando tutto tace, Bompiani

Se un romanzo è un edificio a più piani, che succede la volta in cui un autore scopre di aver perso le chiavi del portone? O meglio, quando capisce che, ad avergliele rubate, è stato uno dei suoi personaggi? È questa la miccia che innesca “Quando tutto tace”. Qualche riga, e il buffo angelo caratteriale spedito a salvare dal suicidio una celebrità dello show business caduta in disgrazia – chiede conto all’autore del suo ruolo e delle sue azioni. È l’impasse di qualche pagina che, a poco a poco, squarcia il sipario delle apparenze, aprendo a un cammino doloroso verso la verità.
Introducono: Carlo Schiavo e Massimo Spiga

h. 22.00 | cafè barcellona, via barcellona 84, cagliari
circus delire: letture pubbliche malicuvate

racconti di: simone rossi, valentina picciau, alfio génitron, elena marinelli, dario falconi, marta casarini, primavera contu, fabrizio gabrielli, alessandro ansuini
musiche di: cugino lubitch, fabrizio bicio chinaglia, nicola pedroni

[a seguire]
Guido Catalano in reading
da La donna che si baciava con i lupi (LeBolleBlu edizioni)

sabato 27 agosto 011
cagliari – aritzo: carovana per il bosco

h. 10.00 | ritrovo in piazza bachis sulis (già piazza yenne), cagliari
h. 10.30 | (a) passaggi per il bosco: condividi l’auto allo stesso modo
info e prenotazioni redazioneopifice@gmail.com | 3400778698

h. 17.00 | Parco Pastissu, Aritzo
Chi era Bachis?

Laboratorio di narrazione illustrata a cura di Elena Marinelli e Luca Congia
Parole e segni colorati che il gioco tradurrà in storie
[prima parte]
Il laboratorio è destinato a bambini in età scolare dai 7 agli 11 anni. Il numero massimo delle iscrizioni al laboratorio è di 15 bambini.
Iscrizioni
mail: malicuvata@gmail.com
tel: 3400778698

h. 19.30 | Fontana Is Alinos, Aritzo
fabrizio pittalis, molto spiacenti sir

a cura di caucaso factory, malicuvata, voici la bombe
letture di: alessandro ansuini, stranos elementos, carlo palizzi, amilga quasino

h. 20.00 |Fontana Is Alinos, Aritzo
circus delire: letture pubbliche malicuvate

racconti di: simone rossi, alfio génitron, elena marinelli, dario falconi, primavera contu, marta casarini, valentina picciau, alessandro ansuini, mauro tetti, fabrizio gabrielli
musiche di: cugino lubitch, fabrizio bicio chinaglia, nicola pedroni

domenica 28 agosto 011
h. 11.00 | Parco Pastissu, Aritzo
Chi era Bachis?

Laboratorio di narrazione illustrata a cura di Elena Marinelli e Luca Congia
Parole e segni colorati che il gioco tradurrà in storie
[seconda parte]
Il laboratorio è destinato a bambini in età scolare dai 7 agli 11 anni. Il numero massimo delle iscrizioni al laboratorio è di 15 bambini.
Iscrizioni
mail: malicuvata@gmail.com
tel: 3400778698

h. 16.00 | Funtana ‘e Zialbara, Aritzo
identità, indipendenza, indipendentismo

strumenti e forme di narrazione e traduzione popolare
Il popolo necessita di narrazioni per farsi popolo, di narrazioni condivise, partecipate e non subite. La mediatizzazione dell’epoca che viviamo si nutre di narrazione e nutre la necessaria narrazione popolare. Basta il medium a farci popolo?
laboratorio di metapolitica a cura di gruppo opìfice e franciscu sedda

h. 19.00 | Pratza ‘e Antoni Sau, Aritzo
Fantasticu puzone: mosaico discorsivo di un poeta bandito

O di come la tradizione orale sconfisse la censura del potere.
Il verso entrava nell’orecchio e si attaccava alla memoria e gocciolava di tanto in tanto fino allo stomaco attraversando il cuore; c’era chi cantava una strofa o un componimento tutto intero, chi ricordava i suoi capelli e il viso pulito, le sue vesti e il suo cavallo.
Ascoltare e trascrivere fu il mosaico che consegnai alle mie genti.
di e con simone olla e valentina picciau
musiche: coro bachis sulis di aritzo

h. 21.00 | Pratza ‘e Antoni Sau, Aritzo
Guido Catalano in reading

da La donna che si baciava con i lupi (LeBolleBlu edizioni)
La donna che si baciava con i lupi è una raccolta di cinquantuno poesie, che gravitano intorno a tematiche differenti e a una ricca e variopinta galleria di personaggi. Sentimenti reali, quotidiani e vicini a ciascuno di noi sono tradotti in un mondo surreale, in cui si sorride su ogni aspetto della vita, si guarda con ironia ad ogni piccolo incidente.

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Gruppo Opìfice | nasce a Cagliari nel 2002 con l’obiettivo di coniugare pensiero e azione nella pratica metapolitica. Letteratura, filosofia politica, musica, cinema, arte sono gli ambiti di intervento che gli opificisti hanno esplorato in questi anni. Tutti esplosi (Giulio Perrone editore, 2007) è la prima pubblicazione; Racconti di periferie (Malicuvata, 2010) è la seconda; Non volere è potere (Autoproduzione 2010) è la terza pubblicazione. Da tre anni Gruppo Opìfice cura il festival di narrazioni Passaggi per il bosco.
Il sito internet è: opifice.it

Savina Dolores Massa | nasce e vive in Oristano. Da alcuni anni scrittrice a tempo pieno. È attiva, con l’Associazione pARTIcORali, nell’organizzazione di eventi culturali. Con il musicista jazz Gianfranco Fedele e con l’attore Alessandro Melis ha fondato recentemente la compagnia di spettacolo Hanife Ana. Con il romanzo Undici è giunta nella rosa dei finalisti al Premio Calvino 2006. Nel 2010 è uscito il suo ultimo libro Mia figlia follia (Maestrale). Il suo sito personale è: savinadoloresmassa.splinder.com

Marta Casarini | nasce nel 1984 a Bentivoglio, poi scrive.
Nel 2006 vince il corso di scrittura “Coop for words”, nel 2008 segue il corso di scrittura creativa di Marcello Fois a Bologna, poi scrive e legge un sacco. Nel 2009 escono il suo primo romanzo, Nina Nihil giù per terra, e il racconto Nam Myoho Renge Kyo pubblicati dalla casa editrice Voras. Collabora con Fernandel e la Casa Lettrice Malicuvata, dunque scrive.
Il suo sito internet è: soulproudchoppa.blogspot.com

Alessandro de Roma | nato in Sardegna nel 1970, oggi vive in Francia. Ha esordito per il Maestrale nel 2007 con Vita e morte di Ludovico Lauter (Premio Dessì, Premio Vigevano Opera Prima, finalista premio Viareggio); ora pubblicato in Francia per Gallimard. Nel 2008 ha pubblicato il romanzo La fine dei giorni (Libro del mese degli ascoltatori della trasmissione di Radio Tre Fahrenheit). Nel giugno 2010 è uscito il romanzo Il primo passo nel bosco (Il maestrale). Quando tutto tace (Bompiani) è il suo ultimo romanzo.
Il suo sito internet è: alessandroderoma.com

Guido Catalano | Nel 2000 pubblica il suo primo libro I cani hanno sempre ragione (Seed). 
Nel 2003 pubblica il suo secondo libro Sono un poeta, cara (Seed) la cui prefazione è curata da Roberto “Freak” Antoni, leader del gruppo rock demenziale “Skiantos”, con il quale inizia una collaborazione che lo porta ad esibirsi in serate di cabaret a Bologna e in altre località italiane. Nel 2006 esce il CD Sbronzi all’alba senza sigarette (Tremannaje Productions) con musiche di Gattico & Suzuki. Nel 2007 esce Motosega (Seed), il suo terzo libro di poesie.
La donna che si baciava con i lupi (LeBolleBlu edizioni) è la sua ultima pubblicazione.
il suo sito internet è: guidocatalano.it

Franciscu Sedda (Carloforte, 1976) | Docente di Semiotica presso l’Università “Tor Vergata” di Roma è anche vicepresidente dell’AISS – Associazione Italiana di Studi Semiotici. Ha pubblicato Tradurre la tradizione. Sardegna: su ballu, i corpi, la cultura (Meltemi, 2003), La vera storia della bandiera dei sardi (Condaghes, 2007), e l’ultimo I sardi sono capaci di amare. Coscienza e futuro di una nazione (Kita, 2010).
Ideatore dell’indipendentismo moderno – nonviolento, non nazionalista e non sardista – conclusasi l’esperienza con il movimento politico indipendentista iRS, che aveva contribuito a fondare nel 2003, Franciscu Sedda, nel 2011, è stato fra i costituenti di ProgReS – Progetu Repùblica de Sardigna.
Il suo sito internet, a metà tra un diario e un magazine, è: franciscusedda.splinder.com

Massimo Spiga | scrive romanzi, storie brevi, sceneggiature per fumetto ed, in generale, tutte le forme di comunicazione scritta che gli permettono di partecipare all’epoca in cui vive. In passato ha contribuito alla traduzione di videogiochi di successo mondiale come L.A. Noire e Red Dead Redemption per la Rockstar Games, ha co-fondato la casa editrice online Hybris Comics, collaborato alla rivista di cinema Teorema, si è impegnato in svariati altri progetti in cui la cultura e la tecnologia si incontrano e si alimentano a vicenda.
Tra le sue opere: Quel fottuto coniglietto giallo (Astra, 2001), Made in Italy: L’Infame (Hybris Comics, 2006), Hybris Jam (Hybris Comics, 2006), Freak III (SIE/Mimesis, 2007), Favole (EF, 2009), Backstage (Freebooks, 2010), il racconto Notte dell’Avvenire in Nyx (Arkadia, 2011), Bubble Shock vol.1 (Cagliostro, 2011). Tutti i suoi fumetti sono in corso di ripubblicazione per iPad grazie alla MeLeto Softwarehouse.

Luca Congia | ha la passione per il disegno, l’illustrazione, il fumetto, il ritratto e per James Joyce. Disegna soprattutto buffi personaggi dalla testa grande. Ultimamente si dedica anche alla scrittura di filastrocche illustrate.
Il suo sito internet è: lucacongia.it

Elena Marinelli | quando scrive è Osvaldo. O Teresa, dipende. Suonerebbe il contrabbasso, ma non riesce ad abbracciarlo. Fa delle gran ciambelle, sta sempre su internet e dicono sia piuttosto brava a leggere ad alta voce. Dorme sempre vicino alla porta. Il suo primo libro si chiama La centoventotto rossa.
È presente nel volume Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010) con il racconto Caro Osvaldo.
Abita qui: elenamarinelli.it

Simone Rossi | laureato in Semiotica a Bologna, è uno scrittore a cui piace suonare. Il suo primo libro si chiama La luna è girata strana (Zandegù, 2008). Il suo secondo libro si chiama sbriciolu(na)glio e gliel’ha pubblicato suo cugino. Scrive su Finzioni fin dal numero zero. Tuffa i biscotti nell’acqua.
È presente nel volume Racconti di periferie e altri racconti (di periferie) (Malicuvata, 2010) con il racconto Abbandono Oblio Deserto.
Il suo ultimo libro è croccantissima, e gliel’ha pubblicato nuovamente il cugino.
Ha un sito, come tutti: simone-rossi.it

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accoglienza aritzese 27 e 28 agosto
informaritzo@tiscali.it

HOTEL SA MUVARA
via Kennedy – 08031 Aritzo (NU)
tel. 0784 629336 – 0784 628015 fax 0784 629433
web: www.samuvarahotel.com – email: samuvara@tiscali.it

HOTEL LA CAPANNINA
via Maxia, 60 – 08031 Aritzo (NU)
tel. / fax 0784 629121 – cell. 349 1273494
web: www.hotelcapannina.net – email: alessiomanca@hotmail.it

HOTEL CASTELLO
corso Umberto, 159 – 08031 Aritzo (NU)
tel. / fax 0784 629517 – cell. 329 9745288
web:www.hotelcastelloaritzo.com – email: hotelcastelloaritzo@virgilio.it

HOTEL MODERNO
via Kennedy, 6 – 08031 Aritzo (NU)
tel. 0784 629229 fax 0784 629229
web: www.hotelmodernoaritzo.it – email: matteocioby@alice.it

AGRITURISMO ARADONÌ
Località Aradonì – 08031 Aritzo (NU)
tel. 0784 629786 cell. 329 8826809
web: www.aradoni.it – email: aradoni@tiscali.it

AFFITTACAMERE CHALET SU FOXILE
viale Kennedy, 10 – loc. Gidilau – 08031 Aritzo (NU)
tel. 0784 629251 – 338 1405558
fax 0784 629251
web: www.sufoxile.it – email: info@sufoxile.it

B&B IS ALINOS
via Is Alinos, 17 – 08031 Aritzo (NU)
tel. 0784 629130 – 333 8988090
web: www.bbisalinos.it – email: sebastiano.orr@alice.it

B&B LA BAITA
via Bigna e Marriccu, 4 – loc. Sant’Antonio –
08031 Aritzo (NU)
tel. 338 2484172 – 3271277738
web: www.labaita.org – email: labaitaaritzo@yahoo.it

B&B di ANTONIETTA CALLEDDA
via A. Maxia, 36 – 08031 Aritzo (NU)
tel. 0784 629565 – 0784 629115

B&B AL RIFUGIO
via Nuova, 2 – 08031 Aritzo (NU)
cell. 333 6290747 – 331 3064890
web: http://web.tiscali.it/alrifugio
e-mail: alrifugioaritzo@tiscali.it

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collaborazioni
casa lettrice malicuvata – bologna
circolo dei lettori miele amaro – cagliari
cucumeo – cagliari
dogon review – cagliari
eventos in aritzo – aritzo
cafè barcellona – cagliari
caucaso factory – bologna
voici la bombe – bologna
lamerti LAB – cagliari
amici di viviana – cagliari
circolo d’arti – cagliari
libreria mieleamaro – cagliari
spazi indecisi – forlì
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redazioneopifice@gmail.com
3400778698


Dalla A allo zammù :: Saecula edizioni

martedì 30 marzo 2010
h. 20.30
:: Saecula edizioni: progetto, catalogo e aperitivo
Conosciamo il valore del tempo. Raccontiamo quello passato. Preserviamo quello futuro. Interventi di Sara Frasi e Oliviero Malaspina.
h. 21.30 :: Oliviero Malaspina, I racconti del pesce che piange e che ride – introduce Giovanni Curreli
Racconti d’acqua dolce. Racconti d’acqua salata. E dentro, immersi fino al collo (qualche volta sommersi) personaggi “decostruiti”, malati, emarginati, che si lasciano trasportare, che hanno rinunciato alla redenzione e alla salvezza.

Zammù, via saragozza 32/a
Bologna


Perdas de Fogu

Recensione di Giovanni Curreli
Autore: Massimo Carlotto e Mama Sabot
Titolo: Perdas de Fogu
Editore: Edizioni e/o, Roma 2008
Pagine: 159

copertina-perdasUna delle abilità di Carlotto sta nel costruire personaggi che non avrebbero nulla di cui esser fieri ma con cui si riesce comunque ad entrare in empatia. Pierre Nazzari è un disertore che nella sua vita ha fatto cose indiscutibilmente criticabili e per questo finisce nelle mani delle forze dell’ordine che pensano bene di farne un loro servo, riducendolo al loro servizio e mettendolo alle calcagna di qualche suo ex-commilitone che, come lui, ha intrapreso la ben più fruttuosa strada della criminalità e di vari traffici piuttosto che l’onorata carriera militare. Ma chi “usa” Nazzari non è meglio di lui. Gli interessi che inducono le forze dell’ordine ad utilizzare Nazzari per pedinamenti e perquisizioni non canoniche, sono spesso oscuri e talvolta sfociano nell’illecito, sono interessi mossi da mani politiche e da affari economici fatti alle spalle degli ignari cittadini e portati avanti da dei gran figli di buona donna come Tore Moi, una figura negativa che sa tanto di agente dei servizi segreti deviati. Ma è una figura intelligente, silenziosa e cinica che fa il lavoro sporco che irreprensibili politici non possono certo fare perché continuamente impegnati a mostrar il loro bel viso agli elettori che pendono dalle loro rassicurazioni. Questa è un’altra caratteristica di Carlotto, è difficile trovare dei personaggi buoni ed alcuni cattivi ed è per questo che si finisce comunque per parteggiare per il protagonista, anche se pure lui non è certo un angelo. Non ci saranno i buoni ma di certo ci son le vittime, e questa è Nina. Nina è una veterinaria che sta portando avanti uno studio nel salto di Quirra dove gli effetti nefasti del Poligono di Perdas de Fogu (il più grande poligono militare d’Europa) si riversano sugli ovini e quindi presumibilmente anche su persone e colture, ma il suo studio non è ben visto da chi in quel poligono scorge una miniera d’oro per le proprie tasche, ed è proprio qua che potere politico e militare si intrecciano con la vita di Nazzari e di Nina generando una guerra sotterranea che tirerà fuori il peggio da ogni protagonista. Sia chiaro, nella nostra libreria divisa per sezioni questo libro non andrà certo inserito fra i romanzi di inchiesta o di denuncia per quanto sicuramente abbia uno studio alle spalle, ma l’occasione per informarsi sulla questione del poligono del salto di Quirra è servita, da Carlotto e Mama Sabot, su un piatto d’argento. Forse è bene dubitare di chi, per il nostro benessere economico, propone l’ampliamento del poligono in barba ad ogni pericolosa conseguenza – di cui l’uranio impoverito è solo la punta dell’iceberg – che già quella struttura porta con sé. Forse è bene capire se il benessere economico che una tale struttura potrebbe generare vada di pari passo con il benessere sociale che è quello che importa davvero. E allora metterò questo romanzo nel terzo ripiano, quello dei bei noir, oppure nel quarto, dove stanno i romanzi collettivi, perché Professor Carlotto ha coordinato un nuovo gruppo di giovani (Mama Sabot) per una scrittura a venti mani, talvolta col risultato che la scrittura appaia un poco eterogenea e che qualche passaggio risulti un poco acerbo, ma nel paese in cui la gerontocrazia è istituzione, almeno nel campo della scrittura, la gioventù ha un bell’avvenire.


Aiutami

Recensioni di Giovanni Curreli    

Titolo: Aiutami
Autore: Paolo Grugni
Editore: Barbera editore, Siena 2008
Pagine: 124

aiutami“Aiutami” è un romanzo che impone di schierarsi, una posizione netta e coerente che lascia poco spazio a compromessi, tentennamenti o rimpianti. Nessun compromesso per gli attivisti animalisti protagonisti di questa storia che non accettano una posizione intermedia tra uomo e animale, per loro non esiste nessuna “predestinazione” del genere umano e quindi è inevitabile la parità di diritti tra uomini e qualsiasi tipo di animale, nessun tentennamento nel portare avanti la loro azione, brutale, decisa e sensazionale, nessun rimpianto una volta portata a termine l’operazione, qualunque siano le conseguenze.
Che cosa dovrebbe fare dunque un sincero recensore? Innanzitutto, qualunque sia la mia posizione rispetto ad un animalismo così oltranzista, riconoscere l’onore delle armi a Grugni, e lo riconosco perché non c’è mai la ricerca di un pubblico accondiscendente. Questa storia trasuda sincerità e nei vari personaggi sembra evidente la sofferenza che si prova nel vedere bistrattata la propria visione del mondo, la propria interpretazione della giustizia, ed è ancor più grave l’indifferenza con cui l’uomo comune nemmeno percepisce tali ingiustizie, e forse è proprio questo che porta i protagonisti (Ricky in primis) a voler intraprendere un gesto così clamoroso per dare una scossa all’opinione pubblica e risvegliare l’orgoglio e la passione di tutti gli animalisti sparsi per il mondo, o almeno questa sarebbe l’intenzione dei protagonisti. Intenzione utopica, forse ingenua, sicuramente spinta da un idealismo disperato che non lascia possibilità di scelta.
Ma è compito del recensore anche dire la sua, anche se all’autore non piacerà. E chi scrive una posizione intermedia (ma non per questo non necessariamente più giusta né equilibrata) riguardo a questo tema ce l’ha.
Non c’è infatti bisogno di considerare il genere umano come una specie “eletta” per criticare una tale posizione estremista. Dacché mondo è mondo, animali uccidono altri animali per cibarsi e, per quanto il veganismo offra una valida alternativa per la nostra onnivora catena alimentare, è difficile credere che tale prassi possa essere condivisa dall’intera umanità. Anche l’uomo per natura uccide altri animali per cibarsene, è intrinseco nella sua natura così come per tanti altri animali. È piuttosto il suo allontanarsi dalla natura che ne crea una versione arrogante e irrispettosa della natura, che lo fa sentire in diritto di testare su animali dei cosmetici o di ucciderne altrettanti per diletto o collezionismo.
Questo non mi pone però nemmeno contro la caccia, laddove la selvaggina sia mangiata a fine battuta, diverso è il discorso nei confronti di chi uccide per imbalsamare ed esporre in salotto o per esercitare la mira.
La verità è che mi sento più in colpa quando compro della carne al supermercato, visto che con tutta probabilità deriva da un animale nato solo per essere mangiato che ha vissuto in un capannone e nel migliore dei casi è sano ma imbottito di antibiotici.
In questo forse c’è un distacco dell’uomo dalla natura, una visione strumentale di tutto l’ambiente che lo circonda, una concezione del mondo che prevede la sistematica adattabilità dello stesso alle esigenze del genere umano, qualunque esse siano. È, a mio modo di vedere, questa la visione da ribaltare, anche se le conseguenze per il nostro stile di vita a breve termine potrebbero risultare insopportabili, quelle a lungo termine sarebbero sicuramente più consone ai ritmi e luoghi della terra, se l’uomo si accorgesse di essere parte integrante della natura ne avrebbe più rispetto e sarebbe più facile muoversi con armonia al suo interno.


alfabeto letterario

Dalla A allo Zammù :: alfabeto letterario
a cura di Zammù Libreria e Casa Lettrice Malicuvata
Via Saragozza 32/a – Bologna
 
Negli spazi di Zammù, tra sculture di cartapesta, vini e formaggi, una rassegna letteraria per tutti i gusti, un vero e proprio alfabeto letterario
Parte il 23 Ottobre alle ore 19.30 la rassegna letteraria di Zammù Libreria in collaborazione con la Casa Lettrice Malicuvata. Otto mesi in compagnia di libri e autori, reading, installazioni video, teatro.

Tutti i Giovedì allo Zammù va in scena l’alfabeto letterario: Filippo Tuena, Cristiano Armati, Ettore Malacarne, Gianluca Morozzi, Paolo Mascheri, Francesca Mazzucato, Vanni Santoni, Remo Bassini, Alberto Sebastiani, Andrea Caterini, Cristiano Ferrarese, Vincenzo Latronico, Demetrio Paolin, Alice Suella, Gabriele Dadati, Paolo Grugni, Alcide Pierantozzi, Marcello Fois, Marco Missiroli, Angelo Zabaglio, Eliselle, Gianluca Mercadante, Marco Nardini, Francesca Bonafini, Andrea Malabaila, Gianmichele Lisai, Barbara Baraldi, Francesco Fumelli, Eros Drusiani, Romano Pasquini, Gianluca Liguori, Andrea Coffami, Carlo Palizzi, Marco Rossari, Paolo Giacomoni, Alessandro Castellari, Piero Pieri, Simone Rossi, Claudio Morandini, Michele Petrucci, Alessandro Castellari, Caterina Falconi, Grazia Perugini, Antonio Tirelli, Giovanni Curreli, Fabio Geda e tanti altri.

Vai al calendario completo>>
Informazioni
sito web: myspace.com/zammumalicuvata.wordpress.com
e-mail: zammu@tiscali.itmalicuvata@gmail.com
telefono: 051-330303