Autori Vari | Ultimo scarto – poesia

I disamorati del mondo appartengono certamente alla specie più temibile perché per loro tutto è equivalente e al ribasso, basta si spengano le luci in sala e i riflettori si direzionino unicamente verso il loro falso sé; parole o atti poco importano, la relazione con il circostante è mossa solo da bisogni. Da disamore appunto. Le poesie di seguito non hanno un intento pedagogico né terapeutico ma hanno molto da dirci affinché la nostra attenzione sulla parola possa restare alta. E siccome l’attenzione è legata alla generosità, si potrà facilmente dedurre che stare ad occhi aperti davanti alla parola sarà in grado di  determinare una forma d’amore nei confronti delle differenze, del mondo e di ciò che circonda la visione. La poesia dovrebbe fare arretrare quel mortifero narcisismo e abitare il senso della luce e dell’ombra. Stare lì appesa non come un esercizio onanistico e sterile ma come capacità di entrare in relazione (è evidente che qui si chiama relazione quel che non deve essere scambiato per socialità). Così, nel desiderio di dire la poesia si apre la raccolta che ospita immagini e modi di stare al mondo molto diversi e non per questo slegati tra loro.
[dalla prefazione di Alessandra Pigliaru]

AA. VV. | ultimo scarto: poesia – annuario011
a cura di casa lettrice malicuvata
copertina: mauro maraschi
foto di copertina: manuela morgia
redazione: lorenzo mari
impaginazione: malicuvata
pagine: 140
aprile 2012 // edizione PDF free download

Autori
lorenzo mari, alberto masala, alessandra pigliaru, fabiano alborghetti, graziana lucarelli, elena carletti, roberta sireno, alessandro ansuini, valentina picciau, carlo palizzi, filippo balestra, guido catalano, dario falconi, savina dolores massa, rossella renzi, marinella polidori, valerio nardoni, francesco olivucci, gabriele zobele, mattia piano, valentina de lisi, enrico vignali, guido mattia gallerani, giusi montali, luca ariano, leonardo sultato, valeria raimondi, lajla pagini, alfonso pierro, nader ghazvinizadeh, luigi bosco.


Autori Vari | Attraverso passaggi

Racconti, fotografie e dialoghi che mettono l’uomo al centro della storia. Sono linguaggi diversi che coabitano, si cercano, si confrontano e si completano. È la vicenda umana che mostra e definisce il quotidiano fatto di avvenimenti, alcuni belli altri meno ma sempre autentici. È l’uomo interpretato in spazi utopici in definizione. Si tratta proprio di passaggi, ovverosia scene, fotogrammi e sintonie concentrate in un tempo in continuo divenire. È esposizione raffinata e colta di avventure, confessioni, intimità. Ecco, qui si raccontano sentimenti, emozioni, percezioni. Non ci sono mai indifferenza, negligenza, insofferenza. È la sensibilità che attraversa i tanti universi che albergano e convergono in questo annuario. È la realtà attraverso le sue fantasticherie che si pone con il gusto colto e multicolore dei suoi narratori. In quest’isola del probabile, del desiderio e del volere esistere ventuno racconti come altrettante cronache del reale mescolano allucinazioni e meraviglie, umori e passioni. È il senso della vita.

 

progetto grafico: Mattia Piano
foto di copertina: Al Careri

illustrazioni: Kain Malcovich
redazione e impaginazione: Malicuvata
pagine: 216
formato: 13×19
I edizione gennaio 2011
PDF free download

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racconti | francesco locane dario falconi simone rossi marco mazzucchelli alfio génitron jacopo nacci  chiara reali marco montanaro elena marinelli marco visinoni fabrizio gabrielli jacopo cirillo marta casarini

fotografie | simona pinna manuela marceddu simone lisci sig mustache

dialoghi | ugo coppari sasha tsinski gianni tetti fabrizio gabrielli marta casarini gabriele dadati lorenzo mari claudio morandini antonio tirelli dario falconi


flavio santi a cagliari

17_01_012
h. 19.00 | libreria mieleamaro, via manno 88 – cagliari
Flavio Santi, Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates)
Introducono: Luca Congia e Mattia Piano
Espunta da un’epistemologia relativista e, più in generale, da una visione del mondo a tutto tondo, la frase “la letteratura non dà risposte, deve limitarsi a fare delle domande” rischia di banalizzarsi, di ridursi a mero luogo comune, di non essere più la spia di un’autentica disposizione alla ricerca, ma, anzi, di essere soltanto il segnale di una beatitudine compiaciuta e soddisfatta di sé (che si accompagna, spesso e volentieri, a una condizione di pallida e mortificante inazione).
“Aspetta primavera, Lucky” (Edizioni Socrates, collana Luminol, 2011) di Flavio Santi, invece, è un esempio, uno degli esempi più recenti, di come la scrittura letteraria si eserciti nella costruzione di storie (o di altri artefatti linguistici, non per forza narrativi) per offrire alle ipotesi che ci si pone una o più possibili soluzioni, che non sono necessariamente le più calzanti o le più giuste, ma che servono a legittimare l’impresa letteraria, nonché la sua presa sulla vita.
[lorenzo mari – malicuvata.it]

h. 21.30 | caffé barcellona, via barcellona 84 – cagliari
Flavio Santi in reading da Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates)
…più che un pensiero sembra uno slogan, un jingle pubblicitario, ma in un mondo dove tutto quello che sappiamo l’abbiamo imparato dalla tivù i pensieri, in fondo, non sono altro che la pubblicità dei nostri sentimenti. A questo siamo ridotti.

Flavio Santi (1973) vive in campagna alle porte di Pavia. Alterna l’attività di traduttore (Balzac, Celan, Gifford, Kelman, Stone, Smith ecc.) a quella di libero docente universitario. È autore di libri di poesia, tra cui Rimis te sachete (Marsilio, 2001), Il ragazzo X (Ed. Atelier, 2004), dei romanzi Diario di bordo della rosa (PeQuod, 1999) e L’eterna notte dei Bosconero (Rizzoli, 2006), della raccolta di racconti La guerra civile in Italia (Sartorio, 2008).
Suoi racconti, romanzi e poesie sono tradotti in numerose lingue.

[qui il programma completo della rassegna caramelle dagli sconosciuti edizione seconda]


Dalla A allo Zammù:: Aspetta primavera, Lucky (Socrates)

giovedì 17 febbraio h. 21.30
Flavio Santi, Aspetta primavera, Lucky (Socrates)

L’inverno di Fulvio Sant, giovane traduttore e letterato tuttofare, trascorre come il suo metabolismo, dipendente dalle mail altrui e dal tubicino del suo inseparabile aerosol. Un povero cristo del nostro umanesimo che odia il potere e vorrebbe avere il talento di Martin Amis o l’impeto sardonico di Bianciardi, ma si ritrova invece a ruminare i suoi giorni come un novello Fantozzi.
Vive in un Paese dove il futuro è dei giovani ma non il presente e nel quale fa sempre più fatica a riconoscersi. Ogni sua azione gli sembra velleitaria: un sogno con Pasolini che resta in Friuli per tutta la vita, una lettera a Veltroni, insegnare letteratura a giovani brufolosi, vagheggiare la bomba al Pirellone. Non restano che le parole di un poeta, di Simone, amico vero che ormai però non c’è più.
Aspettando sempre che la neve sul parabrezza si sciolga e arrivi primavera.

introduce: Lorenzo Mari

Zammù Libreria

Via Saragozza 32/a – BOLOGNA
telefono: 051330303 sito
web: myspace.com/zammu – malicuvata.wordpress.comwww.malicuvata.it
e-mail: zammu@tiscali.it –  malicuvata@gmail.com


Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi

È online sul sito di Malicuvata la recensione, a cura di Lorenzo Mari, di “Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi”, la raccolta di corsivi e di “racconti in venti righe” che Matteo Marchesini ha selezionato all’interno della sua produzione giornalistica per le pagine bolognesi del “Corriere della Sera”, nel periodo che va dal 2007 al 2010, e che ha recentemente pubblicato per la casa editrice – sempre felsinea – Pendragon.

Autore: Matteo Marchesini
Titolo: Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi.
Editore: Pendragon, Bologna, 2010
Pagine: 150

Potete leggerla qui.


Dalla A allo Zammù:: Rapsodia su un solo tema

Giovedì 18 novembre, negli spazi della Libreria Zammù in Via Saragozza 32/a, quinto appuntamento della rassegna letteraria Dalla A allo Zammù, a cura di Casa Lettrice Malicuvata.
Tutte le settimane: romanzi, racconti, poesie, illustrazioni, musiche.

giovedì 18 novembre 2010 h. 21.30 :: Claudio Morandini, Rapsodia su un solo tema, Manni
Nel 1996 Ethan Prescott, giovane compositore di Philadelphia, si reca più volte in Russia a incontrare l’anziano collega Rafail Dvoinikov, per una lunga intervista che è anche l’omaggio di un discepolo nei confronti di un maestro quasi dimenticato. Il titolo del progetto, Rapsodia su un solo tema, rimanda a una delle partiture più emblematiche di Dvoinikov. Il vecchio rievoca infanzia e giovinezza, incontri, amori, umiliazioni, con la libertà e il disincanto di chi finalmente non deve più rendere conto a nessuno. La sua musica e le sue parole dimostrano che si può rimanere liberi, come artisti e come uomini, anche sottostando alle direttive di un potere oppressivo.
Introducono Lorenzo Mari, Marco Nardini e Bruno Fiorini
Illustrazioni live di Kain Malcovich

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Dalla A allo Zammù:: Idioteca e Leggere (altro) d’altri‏

Giovedì 28 ottobre alle ore 20, negli spazi della Libreria Zammù in Via Saragozza 32/a, secondo appuntamento della rassegna letteraria Dalla A allo Zammù, a cura di Casa Lettrice Malicuvata.
Tutte le settimane: romanzi, racconti, poesie, illustrazioni, musiche.

giovedì 28 ottobre 2010
h. 20.00 :: Idioteca – una rivista
presentazione dell’ultimo numero (Pre-Fabbrica) a cura di Alice Diacono
letture: Veronica Capozzoli, Emanuele Tumolo, Alice Piersanti e Gabriele Zobele
musiche: Manuele Palazzi (theremin) e Abele di Babele (sax e piano)

h. 22.00 :: leggere (altro) d’altri. e alla fine suonarlo
Carlo Palizzi legge Henry Miller, Marta Casarini legge Bill Bryson, Carlo Schiavo legge Dino Buzzati, Lorenzo Mari legge Luigi di Ruscio, Elena Marinelli legge Dave Eggers
illustrazioni live: Chiara Casarini

a seguire: Naif & i suoi amici – musiche popolari dal sud Italia.
(percussione, chitarra classica e flauto)

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Dalla A allo Zammù:: alfabeto letterario – terza edizione

Venerdì 22 ottobre alle ore 21.30,
negli spazi della Libreria Zammù in Via Saragozza 32/a, prende il via la terza edizione della rassegna letteraria Dalla A allo Zammù,
curata da Casa Lettrice Malicuvata.

Tutte le settimane: romanzi, racconti, poesie, illustrazioni, musiche.
[che noia i comunicati. basta fare.]

programma:

 

venerdì 22 ottobre 2010 h. 21.30 :: Gianni Tetti, letture da I cani là fuori (Neo edizioni)
È la fame di un’umanità che non riesce a far tacere la propria parte selvaggia, animale. Vite sospese in un mondo in cui gli uomini appaiono come lupi, come predatori e prede, come cacciatori e cacciati. Le voci dei personaggi sono latrati che si alzano dagli angoli intimi e nascosti di una città che non ha nome, in un’armonia che è insieme buia e accecante. I cani là fuori parla di tutto questo e dice che Gianni Tetti è un narratore puro, di quelli difficili da trovare.
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

giovedì 28 ottobre 2010
h. 20.00 :: Idioteca – una rivista
presentazione dell’ultimo numero (Pre-Fabbrica) a cura di Alice Diacono
letture: Veronica Capozzoli, Emanuele Tumolo, Alice Piersanti e Gabriele Zobele
musiche: Manuele Palazzi (theremin) e Abele di Babele (sax e piano)
h. 22.00 :: leggere (altro) d’altri. e alla fine suonarlo

Carlo Palizzi legge Henry Miller, Marta Casarini legge Bill Bryson, Carlo Schiavo legge Dino Buzzati, Lorenzo Mari legge Luigi di Ruscio, Elena Marinelli legge Dave Eggers
illustrazioni live: Chiara Casarini

a seguire: Naif & i suoi amici – musiche popolari dal sud Italia.
(percussione, chitarra classica e flauto)

 

giovedì 4 novembre 2010 h. 21.30 :: Elena Marinelli, letture da La centoventotto rossa Rec.
Un registratore nero da trentanove e novantanove in offerta ascolta persone, baci, grida, bambini, nonni e sorrisi, macchine, vetri, lacrime e addii; arriva a Capo del Mondo e nel garage di un meccanico e sui lividi di una ragazza. Come una trottola gira e volta e gira e volta e devi solo schiacciare il tasto rosso e aspettare che il mondo si faccia assorbire. Stop. Play.
Musiche di: Cugino Lubitch e Fabrizio Chinaglia
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

giovedì 11 novembre 2010 h. 21.30 :: Marialuisa Fascì Spurio, I porti di Ulisse, Historica – cahier di viaggio
Ulisse tarda, steso sul ponte, senza tempesta, solo brezze leggere. Vagolare d’onde. E Itaca è senza legge, stanca di furori e luci. Stanca di coprirsi gli occhi. Di schiudere finestre, appendere teli. Di ingannare le sere sfogliando fiori. E quante volte da non sapersi più voltare. Introducono Francesca Mazzucato e Francesco Giubilei
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

giovedì 18 novembre 2010 h. 21.30 :: Claudio Morandini, Rapsodia su un solo te ma, Manni
Nel 1996 Ethan Prescott, giovane compositore di Philadelphia, si reca più volte in Russia a incontrare l’anziano collega Rafail Dvoinikov, per una lunga intervista che è anche l’omaggio di un discepolo nei confronti di un maestro quasi dimenticato. Il titolo del progetto, Rapsodia su un solo tema, rimanda a una delle partiture più emblematiche di Dvoinikov. Il vecchio rievoca infanzia e giovinezza, incontri, amori, umiliazioni, con la libertà e il disincanto di chi finalmente non deve più rendere conto a nessuno. La sua musica e le sue parole dimostrano che si può rimanere liberi, come artisti e come uomini, anche sottostando alle direttive di un potere oppressivo.
Introducono Lorenzo Mari, Marco Nardini e Bruno Fiorini
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

giovedì 25 novembre 2010 h. 21.30 :: Fabio Mele, Da principio era la neve, Lupo editore
Il Salento fa da sfondo all’inquietudine della generazione nata negli anni ottanta, che vive il proprio tempo ricostruendo a fatica i valori di un mondo globalizzato. Una storia d’amore e di amicizia, di musica, poesia e pensiero.
Introduce Carlo Schiavo
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

 

giovedì 2 dicembre 2010 h. 21.30 :: Gianluca Morozzi, Cicatrici, Guanda
In una grande città del Nord Italia, un uomo insospettabile ha compiuto un efferato delitto davanti a centinaia di testimoni. Nemo Quegg, un grigio e tranquillo tipografo di periferia, ha ucciso una persona con un coltello da cucina, in mezzo a una folla di bambini e genitori che assistevano alla sfilata di un circo. Poi ha gettato il coltello e ha aspettato con calma l’arrivo della polizia.
Introduce Marco Visinoni
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

 

giovedì 9 dicembre 2010 h. 21.30 :: Paolo Zardi, Antropometria, Neo edizioni
Antropometria è misurazione dell’essere umano, del corpo e delle sue componenti; ma anche, come suggerisce Paolo Zardi, misurazione di esistenze, di relazioni, di micro mondi dentro cui ogni suo racconto si muove per coglierne le fratture, i cambiamenti, le trasformazioni inattese. Introduce Morena Fanti
Illustrazioni live di Kain Malcovich

 

 

giovedì 16 dicembre 2010 h. 21.30 :: evviva la morte | di e con Massimiliano Chiamenti
Illustrazioni live di Kain Malcovich —

 

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Via Saragozza 32/a – BOLOGNA
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PIXELDITALIA di Massimiliano Martines

Casa lettrice  Malicuvata presenta:

martedì 16 marzo 2010
h. 21.30 :: PIXELDITALIA di Massimiliano Martines (ed. dry_art) – interventi di Antonio Tirelli e Lorenzo Mari

Dalla nota dell’autore: Di questa raccolta esistono pochi appunti su carta, perché scritta direttamente al computer. “Quale novità! – si dirà – Oramai tutti scrivono al computer ..”. Così è, effettivamente. Quindi puntualizzo: questi versi nascono in rete, nello specifico su Facebook. “Ah ecco! La poesia ai tempi di…” continuerebbe quel pedante che c’è in ognuno di noi. In realtà ho semplicemente sfruttato il meccanismo dei messaggi in bacheca, i cosiddetti post, per non lasciar sfuggire pensieri e immagini che andavano forgiandosi nella mente. Quanto il fatto di essere letto su internet da centinaia di utenti abbia condizionato o meno il processo creativo, non è quantificabile con precisione, di sicuro è stato elemento determinante, così come incisivo è stato il riscontro ottenuto in corso d’opera con commenti e apprezzamenti, strumenti propri dei social-network.

Zammù, via Saragozza 32/a
Bologna


Alfabeto lettarario :: Alessandro Marchi, Parada Ópera‏

Il martedì e il giovedì l’ascolto silenzia la parola, il rumore dei bicchieri diventa sottofondo: Il gigante e il mago sono dipinti sulla parete viola: Anice di Sicilia lontana, riportata in qualche modo da queste parti porticate, ingabbiata: dove volge lo sguardo chi ci ha concesso questa galera?
Alfabeto letterario::romanzi | racconti | poesie
a cura di Casa Lettrice Malicuvata

Vineria Zammù
Via Saragozza 32/a – Bologna

giovedì 11 febbraio 2010
h. 21.30 :: Alessandro Marchi, Parada Ópera, Pagliai editore – introducono Andrea Bonzi e Lorenzo Mari

Un giornalista italiano vive in Spagna fin da bambino. Innamorato dell’Andalusia, e avviato nella professione, decide di raccontare gli sporchi intrecci fra politica e affari nella Marbella degli anni Novanta. Gli costerà caro: verrà isolato e schiacciato psicologicamente. Sarà vittima di una campagna denigratoria che gli farà perdere la fiducia in se stesso, e l’amore per il lavoro. Forzato a trasferirsi a Madrid, si lascerà vivere fra eccessi e frustrazione professionale. Ogni mattina si sveglierà insoddisfatto, riconoscendosi come persona gretta e insensibile. Passerà anni cercando di scrivere un fantomatico libro di cui tutti gli amici hanno sentito parlare senza mai vederlo.
Avrà la fortuna, però, di conoscere una donna per la quale valga la pena sforzarsi di migliorare. Con estrema naturalezza, il giornalista verrà condotto da Sofia fuori dalla spirale di aridità e abbrutimento vissuti nella capitale spagnola. Inizieranno un idillio fatto di cose semplici, piaceri veri, passione bruciante, e decisioni difficili. Anche il libro sembrerà sul punto di venire pubblicato.
Ma le loro vite s’intrecceranno con la cronaca degli attentanti di Atocha dell’11 marzo 2004…