Le sedie di Dio

LE SEDIE DI DIO (85’/FRA/2014)
di Jérôme Walter Gueguen
scritto da Simone Olla e Jérôme Walter Gueguen
con Enrico Masi, Jérôme Walter Gueguen, Simone Olla, Filippo Balestra
musica di Pierre Sangue, Zende Music e Zhi LiProdotto da Les films du Lemming
in collaborazione con Malicuvata, Caucaso, Aplysia, Isolavision, Forêt Bleue, K2scar

[Pubblicazione dell’opera in cartaceo e derivati a cura di Malicuvata]

PRESENTATO IN CONCORSO AL MILANO FILM FESTIVAL 2014 – SEZIONE LUNGOMETRAGGI

SCHEDA
Questo film che tu proponi avrà un pubblico? Posso venderlo in Corea del Sud, posso venderlo in Brasile? Manco conosci i nuovi mercati: cosa interessa una sedia nel Brasile?
Il produttore incalza il regista con un monologo sulla commerciabilità del film che quest’ultimo gli ha proposto: il cinema sulle navi, gli dice… il cinema su tutti i traghetti del Mediterraneo! Fino a concludere che “la sedia” non è un soggetto cinematografico!
La sedia la usano tutti, senza starci troppo a pensare: la diamo per certa, pronta ad accoglierci, talmente presente da passare inosservata.
Il regista, quindi, gli spiega che lui prenderebbe un soggetto preciso per “scomporre” il sistema e allargare il discorso. Un esempio è la sedia Mullca 510 – presente nelle scuole francesi dal 1964 – che inceppa la produzione portando la fabbrica al fallimento: questo è ciò che vorrebbe raccontare il regista con un film impegnato socialmente, un film che parli di decrescita e che sottolinei il cortocircuito creato da queste sedie, così resistenti e talmente ben fatte che le scuole non le ordinano più! E se non vi sono più ordini di produzione la fabbrica è costretta a chiudere – o quantomeno a fermarsi. In un’epoca come la nostra, nella quale l’obsolescenza programmata degli oggetti scandisce il quotidiano vivere/consumare delle società capitalistiche, una sedia talmente resistente che porta la fabbrica al fallimento in virtù della sua “perfezione costruttiva” è l’esempio di uno scarto vendicativo perpetuato dall’oggetto seriale ai danni della Forma-Capitale. Dal processo produttivo all’oggetto, quindi, passando per l’Operaio: questo è uno dei percorsi che intende sviluppare per immagini il nostro giovane regista francese, Jérôme, che, assieme al produttore Enrico, raggiunge il sud dell’Italia, la Calabria, Locri, dove vi è una fabbrica di sedie in attività, la EFAL.
Ma quando arrivano tutte le macchine sono ferme e la metà degli operai in cassa integrazione: solo per le riprese del film la famiglia Esposito costruirà una sedia.
Il regista non è soddisfatto: credeva di trovare anche in Italia la storia della sedia Mullca 510, la sedia talmente resistente che porta la fabbrica al fallimento. E invece no, la EFAL produce sedie che si rompono! L’iniziale scetticismo del produttore si è trasformato in entusiasmo e, sulla riva del mar Jonio che lento sbatte sui sassi locresi, gli assicura che il film si farà. E sarà un film sulla delocalizzazione dell’industria europea, un film indipendente, d’autore, un monologo tragico del nostro quotidiano mondializzato.
I due quindi tornano a Parigi, con i primi appunti sul film: sapevano esattamente cosa volevano, e ancora più importante cosa non volevano. Ma mancava in tutto questo un tassello essenziale: io.
Simone, scrittore depresso e disilluso, accetta l’invito di Enrico, e incontra Jérôme per lavorare assieme a lui alla sceneggiatura.
Ambientato tra l’Italia, la Francia e la Cina, Le sedie di Dio racconta le rocambolesche avventure di un regista alle prese con la sua ossessione: fare un film su come fare un film, senza confini.


Alain de Benoist | Réponses

Cos’è la metapolitica? Perché si è spezzato il legame sociale? Come rispondere alla logica del pensiero unico? E ancora: individualismo, sovranità popolare, indipendenza, democrazia liberale, decrescita, forma-capitale, ecologia tra modernità e postmodernità. Questi sono alcuni dei temi trattati in questo viaggio filmico alla scoperta del pensiero del filosofo francese Alain de Benoist.
Il progetto si divide in tre volumi, ciascuno dei quali costituisce un documentario autonomo.

volume 1 (FRA/ITA, 52min, 2017)
politica e metapolitica, identità, pensiero unico

volume 2 (FRA/ITA, 52 min, 2018)
democrazia, sovranità, indipendenza

volume 3 (in produzione)
ecologia, decrescita, forma-capitale

réalisation: Simone Olla
camera e suono: Jérôme Walter Gueguen
montage: Simone Olla, Xavier Tesson, Edoardo Matacena


Autori Vari | Racconti di Periferie

Autori Vari | Racconti di periferie e altri racconti di periferie
I edizione: maggio 2010
II edizione: ottobre 2010
(PDF free download)

Copertina: Mattia Piano
Redazione e impaginazione: Malicuvata
Illustrazioni: Antonio Tirelli
Formato: 13×19
Pagine: 181

 

Abbandono, oblio, deserto. Tre luoghi, tre momenti diversi, tre sensazioni e stati d’animo che certificano la contemporaneità come la viviamo oggi. Racconti che descrivono la ricerca di senso di una generazione stretta fra il nichilismo elevato a modello e l’irrilevanza che il sistema attribuisce al vivente. Racconti per partire e poi per ritornare, per passare al bosco attraverso quelle strade di periferia, lunari e desertiche, quale unica ma illusoria certezza di esistere. “Racconti di periferie e altri racconti (di periferie)” è il progetto letterario collegato a passaggi per il bosco09 festival di lettere in musiche di periferia – svoltosi a Cagliari a cura del Gruppo Opìfice.


Da Castello a Parigi, senza passare dal Via

parigi-copertinaFB
18H30

Spazio Santa Croce
presenta
Imprevisti e probabilità di un aperitivo à Paris
Parigi. Un tabellone. Imprevisti e probabilità: scoprirete les rues parisiennes tra un bicchiere di Pastis e del buon cibo.
Giocate con il nostro percorso a tappe e godetevi l’aperitivo alla brasserie.

21H00
Passaggi per il bosco 2013
presenta
Francesco Forlani
in
Parigi, senza passare dal via (Laterza/Contromano)
Uno dopo l’altro i venti arrondissement di Parigi si lasciano esplorare in una contaminazione di stili e di lingue che rendono la partita al Monopoli immaginata dall’autore qualcosa di simile a una battaglia, a una lotta d’amore.

a seguire: Caucaso Factory Proiezioni

A P P A R E I L
di Jerome Walter Gueguen
Video art – France, Février 2012, color, HD – 9’42

GO BURNING ATACAMA GO
di Alberto Gemmi
Ita/Fra, 2012, colore e bn, super8 e 8mm – 5’40”

LES CHAISES DE DIEU – TRAILER
di Jerome Walter Gueguen
uscita prevista 2014

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Spazio Santa Croce
Via Santa Croce, 47
Cagliari


Spazio Teatro Santa Croce (Cagliari) – Gruppo Opìfice (Cagliari) – Malicuvata Casa Lettrice (Bologna) – Circolo dei lettori Mieleamaro (Cagliari) – Caucaso Factory (Bologna) – Libreria Mieleamaro (Cagliari)


MOVI[e]MENTO | bologna

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venerdì 29 aprile, h. 15-25, malazeni (bologna)
movi[e]mento | aktive commons | senza grande distribuzione
caucaso factory | malicuvata casa lettrice | malazeni