Vanni Santoni e Fabrizio Gabrielli a Passaggi per il bosco 2012

mercoledì 25 luglio 012
19H | libreria mieleamaro, via manno 88, cagliari
Vanni Santoni e Fabrizio Gabrielli | Le sforbiciate di Roberto Baggio
Ognuno di noi ha un ricordo di Roberto Baggio. Un ricordo che per vent’anni si è intrecciato alle nostre vite. Gol dopo gol. Mondiale dopo mondiale. E ognuno ha il suo Baggio. Per questo, una biografia non basta: per raccontare Baggio serve un romanzo. E servono due autori pieni di amore, per seguire le orme di Baggio da Firenze a Torino, da Milano a Bologna, da Brescia fino a Vicenza e Caldogno, dove tutto è cominciato. Questo è un viaggio alla ricerca del calciatore, dell’uomo, dell’icona, attraverso vent’anni di storia del calcio e dell’Italia.
Ma non di soli Baggio, è fatta una squadra. Ci sono i campioni. E ci sono i gregari. Gli outsider. I borderliners. I protagonisti di Sforbiciate.
Ogni sforbiciata è la narrazione di incroci imprevisti e imprevedibili, giocate inaudite, retroscena inediti.
Centravanti che segnano goal di tacco ai derby, crist’in croce che sembrano voler parare i peccati del mondo, partigiani che sanno già come giocare la palla prim´ancora che gli arrivi tra i piedi.
Epopee popolari intagliate sulla traversa, rovesciate dettate e dittatori rovesciati, prodezze da fuori area e assolo di Django Reinhardt, pennellate di Dalì e Gauguin, cori da stadio con la voce acuta di Caterinetta Lescano, le mirabìlie del calcio negli occhi vispi di Gagarin e in quelli tristi di Pertini prima d’essere deportato a Santo Stefano.
Narrazioni in cui la vera protagonista è l’umanità tutta, con le sue mille sfaccettature, i suoi mille caratteri diversi, miscelati da quell’unica passione capace ancora di trasformare una vita in leggenda.

Vanni Santoni e Matteo Salimbeni, L’ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885)
Fabrizio Gabrielli, Sforbiciate (Piano B edizioni)
Introduce: Gianni Zanata


se fossi fuoco, arderei firenze (laterza) | vanni santoni a cagliari

caramelle dagli sconosciuti – una rassegna molto molto monella
a cura di gruppo opìfice e casa lettrice malicuvata
cagliari, novembre 2011 – febbraio 2012

29_11_011
h. 19.00 | libreria mieleamaro, via manno 88 – cagliari

Vanni Santoni, Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza)
introducono: pietro picciau e roberta donato
Ho dovuto prendere in mano il dizionario qualche volta, e non capitava da tempo con un romanzo. Perché è chiaro che se scrivi una storia – anzi, molte storie – i cui personaggi sono fiorentini, li fai parlare in fiorentino: “ciantellare”, “ciancicare”, “garbare”. E fin qui. Ma Vanni Santoni fa un lavoro di cesello sulla lingua di questo suo terzo libro, alternando spassosi dialoghi tra personaggi tanto realistici quanto improbabili, a divagazioni e riflessioni in punta di penna. Ne esce il ritratto impietoso e problematizzante di una città puttana, ma puttana d’alto bordo.
[eFFe da finzionimagazine.it]

h. 21.30 | caffé barcellona, via barcellona – cagliari
Letture pubbliche da Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza) di Vanni Santoni
“Fa qualche passo verso il muretto sotto al quale si apre la città, e Firenze, là sotto, gli appare impegnata in un lunghissimo ralenti, come se stesse faticosamente scorrendo via…”
Un viaggio dentro Firenze, alla ricerca della sua anima: dal centro all’Oltrarno fino alla cerchia dei Viali, un libro che esplora con gli strumenti della narrativa l’unicità storica, artistica, esistenziale della città di Firenze. Un romanzo sulla Firenze di oggi e una guida narrata alla città e ai suoi luoghi. Firenze città chiusa, ma anche luogo del sublime, città d’arte e città-vetrina. La Firenze parte di un’Italia immobile e quella che osa ancora sognare.
In Se fossi fuoco, arderei Firenze, Vanni Santoni racconta, in un incalzante concatenarsi di vicende, la Firenze di chi vuole andarsene e di chi ha deciso di rimanere, di chi prova a smuoverne le acque e di chi si accontenta di galleggiare, tra studenti, artisti veri o presunti, delinquenti, signori, stranieri e fiorentini doc, tracciando un’accurata mappa emotiva e sociologica della città.


Vanni Santoni (1978)
| ha pubblicato Personaggi Precari (RGB), Premio Scrittomisto 2007 per il miglior libro tratto dal web, e Gli interessi in comune (Feltrinelli), Premio selezione Scrittore toscano dell’anno 2009 e finalista Premio Zocca. È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva.
web | il blog di vanni santoni: sarmizegetusa.wordpress.com

 


Dalla A allo Zammù :: Novevolt: progetto, catalogo e aperitivo

Casa lettrice Malicuvata presenta:

sabato 24 aprile 2010 h. 19.30 :: Novevolt: progetto, catalogo e aperitivo
La collana Novevolt predilige ucronie e rappresentazioni selvagge del reale, autofinzioni sensoriali e piccoli gioielli di stile.
Per l’occasione bolognese, Novevolt presenta, oltre alle due prime uscite, Fabrizio Venerandi e Jacopo Nacci, prossimi autori della collana.
Accompagnati da Franz Krauspenhaar e Enzo Fileno Carabba, Vanni Santoni e le musiche di Simone Rossi e Cugino Lubitch. Interventi di Enrico Piscitelli (curatore collana Novevolt), Franz Krauspenhaar (autore di Un viaggio con Francis Bacon), Enzo Fileno Carabba (autore di Il molosso. La leggenda del cane)
h. 20.30 :: AcusticoReading per Novevolt
Testi e voci di: Franz Krauspenhaar, Enzo Fileno Carabba, Vanni Santoni, Jacopo Nacci, Fabrizio Venerandi, Enrico Piscitelli; Musiche di: Simone Rossi e Cugino Lubitch

ZAMMÙ Via Saragozza 32/a Bologna.


Dalla A allo Zammù :: 2010 [ apr – mag – giu ]

giovedì 15 aprile 2010
ore 21.30 :: Sempre chiuso ametà: letture (pubbliche) sottovoce si era detto

solo. starmene ametà immaginando il femminile.
se lo faccia prestare da Carrol quel non detto bambina, quell’assenza foschìa di carezze sul viso, quel deserto su cui edificheranno genitori, scuola e società di Stato fino alla morte dell’assenza, fine dell’abbandono, inizio del ricordo e rappresentazione.
ancora solo, chiuso ametà. (cit.)
testi di: Decimo Cirenaica, Antonio Tirelli, Felice Malinconico, Alberto Roghudi, Rachele Fratti, Luisanna Gerace, Alfio Génitron, Cugino Lubitch, Ernesto Baj, Francesco Giuseppe Ritzu
musiche di: Cugino Lubitch, Simone Rossi, Paolo Grasselli, Chiara Nozza, Antonio Tirelli

sabato 24 aprile 2010
h. 19.30 :: Novevolt: progetto, catalogo e aperitivo

La collana Novevolt predilige ucronie e rappresentazioni selvagge del reale, autofinzioni sensoriali e piccoli gioielli di stile.
Interventi di Enrico Piscitelli (curatore collana Novevolt), Franz Krauspenhaar (autore di Un viaggio con Francis Bacon), Enzo Fileno Carabba (autore di Il molosso. La leggenda del cane)
h. 20.30 :: AcusticoReading per Novevolt
Testi e voci di: Franz Krauspenhaar, Enzo Fileno Carabba, Vanni Santoni, Jacopo Nacci, Fabrizio Venerandi, Enrico Piscitelli
Musiche di: Simone Rossi e Cugino Lubitch

giovedì 29 aprile 2010
h. 20.30 :: Voras edizioni: progetto, catalogo e aperitivo

La Voras edizioni nasce nell’aprile del 2009 da un’idea di Stefano Grugni.
L’intento di questa nuova casa editrice è quello di proporre testi validi, lontani dalle mode dilaganti, selezionati dopo attenta valutazione, con grande cura per la veste grafica e per i contenuti.
h. 21.30 :: Marta Casarini, Nina Nihil giù per terra, Voras edizioni – introduce Massimo Padua
C’è letteratura e c’è buona musica.
C’è una serie di cose terrorizzate e sincere, sensuali e caotiche, tutte da leggere, d’un fiato, di corsa.
Giù per terra.

giovedì 6 maggio 2010
h. 21.30 :: Sconosciuti – una storia di reale virtualità

Dagli incontri reali agli incontri virtuali; dalla vita alla chat. Quali sono gli incontri più “veri”? Quanto conosciamo chi ci sta accanto? Siamo disposti a rischiare un po’ del nostro mondo per fare entrare gli altri? Nell’arte come nell’amore, rischiare è difficile. Dall’unione di versi e musica, dalla contaminazione di parole ed emozioni, nasce questo incontro. Da due personalità artistiche differenti esce un misto di spettacolo-finzione sul mondo e sulle persone.
testi di: Morena Fanti e Marco Sforza
musiche di: Marco Sforza

venerdì 7 maggio 2010
h. 20.30 :: Raffaele Mozzillo e Enos Rota (a cura di), Cronache dagli anni zero, Perrone LAB – Introducono Raffaele Mozzillo, Enos Rota, Elena Birmani

Sono cronache sparse di questi anni Zero, che stanno già finendo e di cui abbiamo pensato bene di farne raccontare un pezzo, uno dei mille possibili, per mille ragioni diverse. [Raffaele Mozzillo]
Il nostro intendimento non era certo quello di un’indagine sociologica né avevamo la pretesa di una analisi esauriente, tramite la narrativa, dei tempi difficili, contraddittori e complessi a cavallo del secondo millennio. [Enos Rota]

sabato 15 maggio 2010
h. 20.30 ::  Fiorenza Licitra, Le ore blu – introduce Eduardo Zarelli

I racconti di Fiorenza Licitra hanno l’intima tensione e la fastosa densità di una silloge poetica, tesa come un arco sul profondo mistero della vita, che ella non pretende di svelare ma cui sa accostarsi con l’incantevole innocenza di un bambino che non abbia ancora scordato il linguaggio delle cose, delle piante e degli animali. [Francesco Lamendola]

giovedì 20 maggio 2010
h. 21.30 :: come cerchi nell’acqua. nella notte che ci attende. e ci dimentica.

poema unico a dirotto di e con Gabriele Xella
musiche di Alessandro Petrillo e Martino Giani
Un unico poemetto che come un fiume scoppia per cercare un mare, o solo una soluzione dentro. Un urlo silenzioso tra le strade, tra le righe, tra i versi di passi inesauribili.
Gabriele Xella, parole e respiri
Alessandro Petrillo, chitarra, chitarra preparata, effetti, phototheremin, giocattoli

martedì 25 maggio 2010
h. 20.30 :: Rupe Mutevole: progetto, catalogo e aperitivo

Rupe Mutevole Edizioni nasce nel 2004 e da subito si specializza in “letteratura di confine”, dando poi nel tempo il giusto respiro anche a forme di scrittura più varia, come poesia e narrativa, e a collane specifiche per scrittori esordienti.
Interventi di Alessandra Di Gregorio e Kain Malcovich
21.30 :: Numbers di Kain Malcovich e Ho solo smesso di respirare di Alessandra Di Gregorio
Numbers è una società nella società, una società fatta di singoli, in cui si diventa massa a poco a poco, e si torna individui per essere di nuovo parti consistenti di agglomerati umani in cui è sempre l’uomo – manco a dirlo – a contare.
Ho solo smesso di respirare raccoglie una selezione di brani dal lessico estetizzante, sublimato, pieno: Qui comincia l’avventura della nuova donna. Una donna tanto nuova da sembrare antica, tanto antica da apparire nuova. Qui comincia un mito, il respiro di un mito.

giovedì 3 giugno 2010
h. 21.30 :: a TEMA per Zammù: tracce su strade

quelle lasciate e ritrovate o perse, quelle che conservano e ridanno al primo sole di pioggia, quelle dimenticate da un’andatura quotidiana: segni sul corpo, oggetti da taglio venduti al dettaglio e poi conservati. Illustrazioni live di Kain Malcovich
testi di: Carlo Palizzi, Simone Rossi, Cugino Lubitch, Ernesto Baj
musiche di: Simone Rossi, Cugino Lubitch


Racconti di periferie09

Casa lettrice Malicuvata presenta:
da Passaggi per il bosco 2009

 Bologna | Roma | Cagliari

reading

Racconti di periferie09 è il progetto letterario a cura di Gruppo Opìfice legato alla prima edizione di Passaggi per il bosco, festival di lettere e musica tenutosi a Cagliari dal 18 al 26 luglio 2009.

Tra i quarantadue racconti pervenuti entro il 15 luglio 2009, ne sono stati selezionati tredici per le letture pubbliche del 21 gennaio 2010 (Zammù, Bologna), del 22 gennaio 2010 (Simposio, Roma) e del 23 gennaio 2010 (Libreria MieleAmaro, Cagliari).

Un’altra valutazione ha visto selezionati quattordici racconti per la pubblicazione su opifice.it

L’ultima valutazione – entro la fine di marzo – fornirà i racconti selezionati per la pubblicazione cartacea.

La valutazione dei racconti è stata curata da Casa Lettrice Malicuvata.

BOLOGNA :: Zammù, Via Saragozza 32/a – Giovedì 21 gennaio 2010 – h.21.30

racconti di: Marco Visinoni, Simone Rossi, Dario Falconi, Erwin de Greef, Gianfranco Franchi, Marco Mazzucchelli

voci di: Carlo Palizzi, Antonio Tirelli, Marco Visinoni, Lautino Crippa, Grigi Bolero, Francesca Baroni

musiche di: Simone Rossi e Paolo Grasselli

ROMA :: Simposio, Via dei Latini 11 – Venerdì 22 gennaio 2010 – h.19.00

racconti di: Simone Rossi, Dario Falconi, Gianluca Liguori, Angelo Zabaglio e Andrea Coffami, Gianfranco Franchi, Vanni Santoni, Silvia Ancordi

voci di: Luca Moretti, Gianluca Liguori, Simone Ghelli, Carlo Palizzi, Gianfranco Franchi, Fabrizio Gabrielli, Silvia Ancordi

musiche di: Simone Rossi

CAGLIARI :: Libreria MieleAmaro, Via Manno 88 – Sabato 23 gennaio 2010 – h.19.00

racconti di: Fabio Medda, Dario Falconi, Gianfranco Franchi, Gianluca Morozzi, Aventino Loi, Marco Mazzucchelli

voci di: Decimo Cirenaica, Fabio Medda, Aventino Loi, Simone Belfiori, Mattia Piano

musiche di: Simone Belfiori

L’evento di giovedì 21 gennaio (Zammù, Bologna) aprirà la stagione 2010 della rassegna letteraria Dalla A allo Zammù curata da Casa Lettrice Malicuvata


Passaggi di Vanni Santoni

Gianluca Liguori: I personaggi de Gli Interessi in comune, alla fine del racconto, escono tutti, in qualche modo, sconfitti. Si adagiano, si adattano, a quello che la vita gli lascia. Percepisco un richiamo evidente a quest’epoca di incertezza sul futuro. Che speranze ci sono, per loro?
Vanni Santoni: Personalmente non la vedo come una uscita troppo negativa, almeno rispetto a cosa la società offre loro. Prendiamo il Paride, quando Iacopo lo ritrova che lavora al bowling pensa “poveraccio” ma in realtà tornare a lavorare nella propria comunità locale una volta era la cosa più normale del mondo. C’è come un’illusione, tipica della contemporaneità, secondo la quale dovremmo finire tutti a fare gli art director a Berlino.
Parlando dei tre personaggi che troviamo in chiusura, Iacopo, Malpa, Dimpe, non mi pare che si possano in alcun modo definire sconfitti, anzi: quel riveder le stelle (in acido, quindi impenitenti e anzi fieri dei propri viaggi) prelude a una serena accettazione dell’età adulta, e sicuramente sono a quel punto attrezzati per affrontarla. Semplicemente, ci sono arrivati più tardi, ma dal loro ghigno viene quasi da pensare che ne sia valsa la pena.
Ci sono gli sconfitti, certo, penso a Mimmo, Sandrone, Loriano… In questi casi non ci sono grosse speranze (nel caso di Loriano nessuna, ovviamente) ma il problema è che speranze (nel senso: speranze di fare qualcosa di diverso da avere un lavoraccio trovarsi una donna e crescere i figli con l’aiuto dei genitori) non ne hanno mai avute dalla nascita, semplicemente si è rotta l’illusione.
C’è infine il Mella. Che fine ha fatto? Vittoria o sconfitta? Tra i lettori che mi hanno scritto c’è chi dice sia morto, chi lo vuole stimato professionista con figli. Di certo ha trasceso la materia letteraria e fa parte del mondo esterno al libro, quello di quel sustrato di leggende che fanno da mito di fondazione al gruppo stesso suo e dei suoi amici.

Gianluca Liguori: Trascorrono dieci anni dal primo all’ultimo viaggio con l’LSD dei protagonisti. Succedono cose, riflessioni, esperienze, si vive. Mi sembra una costante che accompagna l’intero scorrere del romanzo. Qual è il tuo personale rapporto col tempo, con lo scorrere del tempo?
Vanni Santoni: Se parliamo a livello di pura speculazione filosofica, credo che il tempo sia una dimensione come le altre, solo che non abbiamo la stessa libertà di movimento (il mio pensiero lo metto in bocca a Iacopo nel capitolo dedicato alla salvia).
A livello letterario, sì, mi interessano i tempi lunghi, anche nel nuovo romanzo che sto scrivendo i personaggi si muovono in un arco temporale piuttosto vasto. Forse è una reazione rispetto a Personaggi precari, dove ogni personaggio è sempre preso in un instante singolo e cristallizzato. Sicuramente mi interessano molto quei cambi sottili nella personalità e nella visione del mondo che sono più debitori del mero scorrere del tempo che di questo o quell’evento.

Roberta Ragona: Si legge spesso il tuo nome quando si parla di autori che vedono di buon occhio il copyleft; Personaggi precari era stato presentato anche al Copyleft Festival in quel di Arezzo. Come mai invece Gli interessi in comune è uscito sotto copyright?
Vanni Santoni: Ho proposto il copyleft ma l’editore si è opposto. Purtroppo nell’editoria italiana, anche quella più grande e attenta al nuovo, esiste tutt’ora un grosso (e a mio avviso dannoso) pregiudizio nei confronti del copyleft. Il perché è molto semplice: si teme – si è terrorizzati – di vendere meno.
Ora, questo è un assunto del tutto sbagliato, poiché l’oggetto-libro, a differenza del CD, non viene riprodotto semplicemente copiandone il contenuto (altrimenti anche le fotocopie sarebbero una seria minaccia alla narrativa… suvvia!), ma anche dannoso in quanto la possibilità di scaricare gratuitamente un testo ha la medesima esatta funzione dello “sbirciare” in libreria: se poi il libro piace, lo si compra. Per fare un esempio, un recente studio calcolava che l’autore più “piratato” al mondo, Paulo Coelho, aveva venduto circa un milione di copie in più grazie alla circolazione su Internet dei suoi testi fotografati e reimpaginati in pdf. Restando in casa nostra, gli Wu Ming, che hanno potuto “imporre” il copyleft alla Einaudi grazie al loro esordio letterario come parte di Luther Blissett, progetto che includeva tra le proprie “bandiere” quella della libera circolazione del sapere, sono una dimostrazione evidente dell’assurdità di tale paura: i loro libri sono tutti liberamente scaricabili, eppure vendono che è un piacere.
Tutto questo senza neanche entrare nel merito delle possibilità di studio e ricerca che offrirebbero biblioteche del tutto “aperte”.


Passaggi di Gianluca Morozzi

Vanni Santoni: Racconta la tua formazione fumettistica, dagli albori a oggi, e come ha influenzato la stesura di “Colui che gli dei vogliono distruggere”.
Gianluca Morozzi: Il mio rapporto maniacale e morboso con i fumetti è nato il giorno in cui mio nonno mi ha regalato un numero dell’Uomo Ragno (editoriale Corno) intitolato “Faccia a faccia con il morto”. Avevo sei anni. Da allora ho collezionato e colleziono ancora ogni albo e volume possibile che abbia a che vedere con i supereroi Marvel e Dc. Nel frattempo, leggendo i supereroi, ho scoperto alcuni geni assoluti come Grant Morrison e il grandissimo Alan Moore, di cui ho letto tutto il leggibile, ho scoperto Peter Bagge e Love and Rockets… e, soprattutto, un giorno mi è capitato in mano un volumetto di Andrea Pazienza, e quel giorno mi sono chiesto come avevo fatto sin lì a vivere senza aver letto quel genio. Per cui, a cadenza più o meno biennale, mi ricompro le nuove edizioni di Pertini, o di Pompeo, o di Pentothal, sempre sperando in mezza tavola inedita…
In Colui che gli dei vogliono distruggere è entrato un po’ tutto… il supereroe alla Alan Moore (Supreme, o Tom Strong), i cinquant’anni di congelamento (Capitan America), le origini risalenti all’ottocento (Wolverine), accenni alla Legione dei Supereroi… e le sottotrame eterne che si trascinano numero dopo numero, con l’arcinemico che trama nell’ombra pronto a colpire…

Vanni Santoni: Tu scrivi un sacco di libri. Ergo ti sarai già chiesto qual è il ruolo dello scrittore oggi. Diccelo.
Gianluca  Morozzi: In realtà non me lo sono chiesto affatto. Se inizio a pormi domande su quello che è il ruolo dello scrittore e le responsabilità dello scrittore nei confronti del mondo e il peso dello scrittore di fronte alla società, inizio ad andare in crisi e a scrivere delle porcate allucinanti. Preferisco andare avanti come un treno, scrivere senza pensare a quel che significa ciò che sto scrivendo per l’universo-mondo ma solo quel che significa per i miei lettori, per me e per il mio editore. Per fare discorsi seri, ci sarà tempo più avanti. Intorno al trentacinquesimo romanzo.


Passaggi per il bosco: lettere in musiche da periferia

pieghevolepercalendario_dimensionata_sitoIl Gruppo Opìfice organizza e promuove Passaggi per il bosco: lettere in musiche da periferia, un festival tra letteratura e musica che animerà le serate cagliaritane dal 18 al 26 luglio 2009.

 Passaggi per il bosco è strutturato come da programma: diversi luoghi tra Cagliari, Quartu Sant’Elena, Sinnai e Serdiana ospiteranno libri, reading, teatro senza spettacolo, fotografie, quadri, fumetti, riviste letterarie, film. Gli eventi del tardo pomeriggio si svolgeranno in libreria. Dal 22 al 24 luglio, dalle ore 21.00 in poi, il festival si trasferirà a Serdiana. Per ogni serata è previsto un buffet a dieci euro con prenotazione obbligatoria. Il 25 e il 26 luglio il portone vecchio tarlato di Villa Birmano Seurat si spalancherà per un epilogo letterario, musicale e cinematografico. Il fumettista Luca Congia disegnerà dal vivo durante tutte le serate del festival.
Numerose le collaborazioni. In abbinamento al festival  verrà promosso il progetto letterario Passaggi per il bosco :: racconti di periferie – estate 2009. Un concorso di racconti a tema con scadenza il 15 luglio 2009. I migliori racconti saranno pubblicati su opifice.it e letti durante il festival letterario.

La successiva selezione porterà alla pubblicazione in volume.

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Passaggi per il bosco :: Il programma

Sabato18luglio2009
h. 19.00 :: Libreria PrimaLibri – Quartu Sant’Elena :: Luigi Cojazzi, Alluminio (Hacca) – introducono Grigi Bolero e Francesca Casula

Mercoledì22luglio2009
h. 19.00 :: LIBRERIA MIELEAMARO – Cagliari :: Vanni Santoni, Gli interessi in comune (Feltrinelli) – introducono Giovanni Curreli e Roberta Ragona

h. 21.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Buffet a 10 euro: prenotazione obbligatoria

h. 22.00 :: IS PAULIS – Serdiana:: Passare al bosco: sì ma come? mescolanze opificiste tra Ernst Jünger e Carmelo Bene

h. 23.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Finger Food. Parole Note e Buffet con Gustavo Pratt (alias Paolo Maccioni), Scrittori à la carte (Aìsara) e Gianni Zanata, Prestami una vita (Edizionirebus) – letture di Elio Turno Arthemalle e musiche di Nicola Cossu

h. 24.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Angolo T di e con Simone Rossi e Enrica Camporesi

Giovedì23luglio2009
h. 19.00 :: LIBRERIA MIELEAMARO – Cagliari :: Paolo Mascheri, Il gregario (Minimum fax) – introducono Gianfranco Franchi e Fabrizio Bolognesi

h. 21.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Buffet a 10 euro: prenotazione obbligatoria.
 
h. 22.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Vanni Santoni, Gli interessi in comune (Feltrinelli) – introduce Giovanni Curreli

h. 23.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Gianfranco Franchi, Monteverde (Castelvecchi) e Paolo Mascheri, Il gregario (Minimum fax) – introduce Simone Belfiori

h. 24.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Lavorare stronca se dio è distratto. Reading per voce sola divisa in tre di e con Angelo Zabaglio, Andrea Coffami e Gianluca Liguori (Tespi editore)

Venerdì24luglio2009
h. 19.00 :: LIBRERIA MIELEAMARO – Cagliari :: Gianfranco Franchi, Monteverde (Castelvecchi) – introducono Paolo Mascheri e Simone Belfiori

h. 21.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Buffet a 10 euro: prenotazione obbligatoria.

h. 22.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Pino Cabras, Strategie per una guerra mondiale – Dall’11 Settembre al delitto Bhutto (Aìsara) – introduce il Gruppo Opìfice

h. 23.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: Gianluca Morozzi, Colui che gli dei vogliono distruggere (Guanda) – introducono Andrea Mascia e Roberta Ragona

h. 24.00 :: IS PAULIS – Serdiana :: BauBauSetteTer. Cagnolini in omaggio a John Fante da E il cagnolino rise (Tespi editore) :: di e con Simone Rossi, Vanni Santoni, Gianluca Liguori, Andrea Coffami, Decimo Cirenaica

Sabato25luglio2009
h. 19.00 :: LIBRERIA MIELEAMARO – Cagliari :: Gianluca Morozzi, Colui che gli dei vogliono distruggere (Guanda) – introducono Andrea Mascia e Vanni Santoni

h. 21.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: Erwin de Greef, Per il resto chiedete a Pennac (Coniglio editore) – introducono Fabio Medda e Aventino Loi

h. 22.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: Perdas de Fogu. Dalla periferia dell’impero a un romanzo collettivo – Piergiorgio Pulisci, Michele Ledda, Giovanni Curreli

h. 23.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: Quali modi diversi di fare Rete: opìfice – finzioni – sic – scrittori precari – mama sabot – megachip

h. 24.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: Reading Sottovoce da Racconti di periferie09 a cura di Gruppo Opìfice


Domenica26luglio2009

h. 20.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: I dialoghi nel cinema muto: che ne dite di un film?

h. 22.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: Reading Sottovoce da Racconti di periferie09 a cura di Gruppo Opìfice

h. 23.00 :: VILLA BIRMANO SEURAT – Sinnai :: quartetto ionta jazz

 

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Passaggi per il bosco :: Luoghi
Libreria Mieleamaro, Via Manno 88 – Cagliari
Libreria Primalibri, Via Gorizia 95/A – Quartu Sant’Elena
Is Paulis Ristorante, SS 387 Km. 22,900 – Serdiana
Villa Birmano Seurat, Via dei Senza Nome Numerati 7 – Sinnai

Passaggi per il bosco :: Presenze
Casa Lettrice Malicuvata – malicuvata.wordpress.com
Finzioni. Rivista di lettura creativa – finzionimagazine.it
Eggs – eggs.altervista.org
Lankelot. Letteratura e Sogni – lankelot.eu
Scrittori Precari – comic-soon.com/blog/precari
SIC. Scrittura Industriale Collettiva – scritturacollettiva.org
Luca Congia. Fumettista – lucacongia.it
Roberta Ragona aka Tostoini – tostoini.it
UnicaRadioCagliari – unicaradio.it
TotalAgency – totalagency.blogspot.com
Associazione di Volontariato Amici di Viviana – amicidiviviana.it
Via Delle Belle Donne – viadellebelledonne.wordpress.com
Karalettura – karalettura.splinder.com
Carlotta Franzini – carlottinalab.blogspot.com
La Voce del Ribelle – ilribelle.com
Incursioni – centrostudimeridie.it
AssCultPress – asscultpress.com
Leggere Strutture Factory – leggerestrutture.it
Arianna Editrice – ariannaeditrice.it

Passaggi per il bosco :: Informazioni e prenotazioni
Giovanni Curreli 3400778698 | Simone Belfiori 3476864826
NB. I giorni 22, 23 e 24 luglio, nei locali di Is Paulis a Serdiana, verrà servito un buffet a 10 euro con prenotazione obbligatoria.

Passaggi per il bosco :: Ufficio Stampa
Giovanni Curreli, Via Einstein, 26 – 09126 – Cagliari
Web: opifice.it
E-mail: ufficiostampaopifice@gmail.com 

Tel: 3400778698

Passaggi per il bosco :: Progetto grafico
Mattia Piano – Hypnos Design
Web: eggs.altervista.org
E-mail: hypnos.design@gmail.com 

Tel: 3490593698

Passaggi per il bosco :: Promozione Web 2.0
Roberta Ragona aka Tostoini
Web: tostoini.it
E-mail: testuggine@gmail.com

Tel: 3491352107